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YKK

Sulla maggior parte delle chiusure lampo in commercio è impressa la sigla YKK, ma a cosa si riferisce di preciso?

 

YKK è l’acronimo di Yoshida Kogyo Kabushikikaisha, un’azienda produttrice di chiusure lampo fondata nel 1934 da Tadao Yoshida.
La Yoshida Kogyo Kabushikikaisha è diventata poi successivamente YKK Corporation e l’acronimo ne è diventato sia il brand name sia il logo corporate. Da allora inizia ad essere stampato anche sulle zip e sugli altri accessori di chiusura che l’azienda produce.

 

Oggi la YKK, multinazionale con sede a Tokyo, è considerata tra le maggiori aziende di cerniere lampo nel mondo e, con più di 40.000 dipendenti che lavorano in 70 differenti Paesi  nel mondo, produce oltre i 2 milioni di chilometri di cerniere lampo ogni anno.
Con l’arrivo sul mercato della YKK, la storia della chiusura lampo si è arricchita di innovazioni e di cambiamenti radicali come ad esempio (a partire dalla Seconda Guerra Mondiale) l’affiancamento del metallo ai materiali sintetici e al sistema a denti contrapposti che va ad affiancarsi a quello “classico” a spirali.


Alla base delle strategie del brand c’è la filosofia di Yoshida basata sul concetto che “nessuno prospera senza arrecare beneficio alle altre persone” (cfr. sito corporate di YKK:  http://it.ykkeurope.com/en/), da ciò l’idea di produrre chiusure lampo di alta qualità e durevoli nel tempo, in grado di migliorare e valorizzare i capi su cui erano applicate per portare benefici a tutta la catena produttiva del capo d’abbigliamento in questione.
Oltre agli articoli per chiusure come bottoni, zip e rivetti, l’azienda produce anche tessuti e articoli in plastica, ganci e nastri per chiusure, e prodotti in alluminio per il settore dell’edilizia.

 

Il brand logo è formato dall’acronimo YKK scritto a lettere maiuscole in azzurro su sfondo bianco.


Alcune curiosità sulla chiusura lampo: il primo meccanismo che può essere indicato come l’antenato della chiusura lampo fu inventato nel 1851 da Elias Howe che brevettò una chiusura automatica continua per abiti; il brevetto fu depositato solo nel 1893 da Whitcomb Judson, un ingegnere americano con alcune modifiche rispetto alla cerniera di Howe.
Nel 1911 fu invece depositato un brevetto svizzero con una chiusura lampo che assomigliava molto a quella attuale, e il sistema in oggetto venne poi perfezionato dallo svedese Gideon Sundäck che arrivò a progettare nel 1917 la “moderna” chiusura lampo. In quello stesso anno un sarto di New York utilizzò questo nuovo strumento per una cintura con tasche per i marinai americani (ne vennero venduti 24.000 esemplari).
Il nome popolare "zip" apparve nel 1923 quando la BFGoodrich Company iniziò a produrre delle calzature di gomma con cerniera, alle quali venne dato il nome di Zipper Boot.

 

L'industria dell'abbigliamento e della moda si avvicinò alla cerniera lampo solo nei primi anni '30, quando venne promossa la vendita di le cerniere lampo nei vestiti per bambini, facendo leva sull'indipendenza nel vestirsi da sé che avrebbero avuto grazie alle zip. L'adozione definitiva si ebbe nel 1937 grazie ad alcuni stilisti francesi che introdussero la lampo nei pantaloni per uomini.