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Slow Brand 30-05-2018

Gli Slow Boss alla conquista di #SBF018

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Redazione di Brandforum.it
info@brandforum.it

Quest'anno più che mai la sfida a colpi di "like", sul profilo Facebook di Brandforum, è stata particolarmente agguerrita: i candidati allo Slow Boss Award 2018 si sono contesi la vittoria fino all'ultimo per poter essere "incoronati" Slow Boss.

 

Chi è uno Slow Boss? Il concetto, teorizzato da Patrizia Musso all'interno del volume Slow Brand. Vincere imparando a correre più lentamente (FrancoAngeli, 2017) descrive quelle figure imprenditoriali che si sono particolarmente distinte per aver operato a favore dei propri dipendenti, dell’ambiente circostante in modo virtuoso e lungimirante mettendo in atto strategie d’impresa che pongono al centro le persone e i loro bisogni. Per esempio? Attraverso l’adozione di dinamiche di welfare oppure momenti di riflessione tra dipendenti e classe dirigenziale per discutere di tematiche che vanno ad accrescere il senso del progetto di vita lavorativa (futura o attuale) e personale. 

 

 

Un compito "importante e di responsabilità", come emerso dall'intervista a Emanuela Salati - Responsabile formazione, Selezione e Comunicazione Interna ATM, nonché Vincitrice dello Slow Boss Award 2017.

 

Chi sono le figure "lungimiranti" a cui è passato il testimone per il 2018?

 

(Ph. Hole in One) - La targa consegnata allo Slow Boss 2018, gentilmente offerta da Hole in One (main sponsor)

 

 

La Giuria Tecnica - composta da accedemici e giornalisti - ha valutato i candidati in base a motivazioni ricevute, interviste rilasciate online e racconto online dei progetti, decretando come Slow Boss 2018 Enrica Acuto Jacobacci (CEO Jacobacci & Partners).

 

(Ph. Giulia Giaccon) - Emanuela Salati (Slow Boss 2017) passa il testimone a Enrica Acuto Jacobacci, Slow Boss in carica per il 2018

 

"Nella mia carriera ho sempre cercato di gestire gli svantaggi trasformandoli in vantaggi, gestendo me stessa e mettendo al centro le caratteristiche che mi definiscono: empatia, capacità di ascoltare gli altri e vita personale. Sono una madre di tre figli, quindi avendo in azienda l'80% di personale femminile ho cercato di aiutare le donne a cociliare la vita professionale e quella famigliare", commenta Enrica Acuto Jacobacci. "Abbiamo fatto diverse iniziative, innanzitutto non rendere la maternità un dramma...ad esempio attraverso piccoli gesti come il mazzo di fiori sulla scrivania delle neo mamme quando rientrano, un regalo ai nuovi nati; inoltre abbiamo iniziato ad attivare un summer camp per aiutare le mamme nella gestione famigliare. Non da ultimo, in azienda portiamo avanti la cosiddetta 'We Economy', perché siamo 'noi', non sono 'solo io', una sfida non facile ma in cui crediamo molto".

 

 

 

Sul web, invece, la sfida è stata vinta per una manciata di "like" da Gherardo Magri (Amministratore Delegato Vaillant Italia) con 723 like, seguito da Nicola Piazza (Amministratore Delegato Würth Italia) con 635 like a cui è andata la Menzione Speciale.

 

(Ph. Giulia Giaccon) - Gherardo Magri, Slow Boss 2018 (web)

 

Abbiamo vinto, grazie a tutte le persone di Vaillant Italia”, ha dichiarato Gherardo Magri. “Dico abbiamo perché mi sento di rappresentare un modello di pensiero che stiamo portando avanti insieme ormai da qualche anno. Non solo correre, spingere, ma anche fermarsi per riflettere, ripensare, celebrare, per poi infine ripartire. Oggi sono davvero orgoglioso per tutti noi".

 

 

 

(Ph. Giulia Giaccon) - Nicola Piazza, Slow Boss 2018 (web - menzione speciale)

 

"E' stato un orgoglio per me partecipare, visto il fine dell'evento; grazie al network che mi ha sostenuto nella fase di votazioni", ha puntualizzato Nicola Piazza. "Oggi se si vogliono attrarre talenti bisogna dare anche soluzioni innovative, modi diversi di interpretare il lavoro, per esempio dando spazio al tempo libero e condivideondolo con l'azienda".

 

 

Video premiazione: qui

 

 

I vincitori sono stati premiati al termine di Slow Brand Festival 2018 #SBF018, svoltosi ieri 29 maggio, dove sono stati decretati anche i progetti vincitori per la categoria Slow Brand. In particolare la Giuria, composta in questo caso dai membri della Redazione di Brandforum, ha selezionato come progetto vincitore la nuova sede della Fondazione Feltrinelli, come "nuovo centro culturale" urbano che si inserisce nel concesto cittadino milanese permettendo a tutti di rallentare in una dimensione più slow a metà tra tradizione (libreria) e innovazione (strumenti digitali all'avangiardia). 

 

 

Il web ha invece votato come caso slow emblematico Disaronno, con il progetto Charity for Develompment: si tratta di un'iniziativa di comarketing tra Disaronno e le grandi firme della moda italiana con una mission solidale umanitaria. Parte del ricavato delle bottiglie vendute viene devoluto alla Charity For Development, che fino ad oggi è riuscita a sviluppare importanti progetti in Africa rivolti soprattutto alle donne.

 

 

#SBF018 si è svolto di fronte ad un nutrito pubblico di rappresentanti aziendali, giornalisti, addetti ai lavori e studenti universitari accomunati dalla passione per la comunicazione, nonché numerose figure di spicco del mondo della comunicazione e del marketing che si sono confrontate sul fenomeno #slow.

 

Il racconto dettagliato dell'evento:

Prima parte: http://brandforum.it/papers/1558/quarta-edizione-di-slow-brand-festival-2018-il-racconto-i-parte

Seconda Parte: http://brandforum.it/papers/1559/quarta-edizione-di-slow-brand-festival-2018-il-racconto-ii-parte

 

 

Per rivivere i momenti salienti di #SBF018, abbiamo creato un album ad hoc su Pinterest (Ph. Giulia Giaccon): https://it.pinterest.com/brandforum/slow-brand-festival-2018-sbf018/

 

 

 

GRAZIE a tutti coloro che a vario tirolo hanno contribuito alla realizzazione dell'evento, ai relatori per i casi che hanno condiviso e ai nostri partner (in particolare Hole in One - Main Sponsor Tecnico, l'Associazione l'Arte del Vivere con Lentezza fondata da Bruno Contigiani).